Inquadramento in ruolo dei ricercatori a tempo determinato come professori associati

Ai fini dell’inquadramento nel ruolo dei professori associati, una volta ottenuta l’abilitazione scientifica nazionale, sono possibili due distinti meccanismi.

 

A) Procedura di chiamata “ordinaria”, disciplinata dall’art. 18 della Legge Gelmini.

 

In base a questo primo meccanismo, l’Università deve innanzitutto bandire un procedimento di chiamata per professore associato, al quale possono partecipare:

 

  • studiosi in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale di seconda fascia;
  • studiosi in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale di prima fascia, purché non già titolari delle medesime funzioni superiori;
  • professori associati in servizio presso altri Atenei;
  • studiosi stabilmente impegnati all’estero in posizione di pari livello.

 

A seguito di valutazione comparativa dei candidati, il Consiglio di Dipartimento può formulare, a maggioranza dei professori ordinari ed associati, proposta di chiamata.

 

 

B) Chiamata “diretta” dei RTD Gelmini “senior”, disciplinata dall’art. 24, commi 5° e 6°, della Legge Gelmini.

 

In base a questo secondo meccanismo, al termine dei 3 anni di contratto da RTD Gelmini “senior”, il Consiglio di Dipartimento procede alla valutazione dei propri RTD Gelmini “senior” che abbiano conseguito l’idoneità scientifica nazionale.

 

In caso di valutazione positiva, e sempre che sussistano le risorse disponibili, il RTD Gelmini “senior” è quindi inquadrato nel ruolo dei professori associati.

 

 

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