Un futuro che non ci piace: 200 milioni di euro sottratti alla ricerca pubblica

Da un comunicato stampa del MIUR, apprendiamo che nella giornata del 26 maggio si sarebbe svolto, “alla presenza della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri On. Maria Elena Boschi”, un incontro tra la Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e i vertici dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT). Nel corso dell’incontro, il governo ha raggiunto un accordo con l’IIT, in base al quale 250 milioni del “tesoretto” (450 milioni di euro, 426 dei quali depositati in un conto infruttifero presso la Banca d’Italia, fonte Sole24Ore) saranno destinati, solo previo parere favorevole degli organi deliberativi dello stesso IIT, allo scopo di promuovere “progetti di ricerca di interesse nazionale per lo sviluppo del sistema economico del Paese, nonché azioni destinate all’ingresso dei giovani nel mondo della ricerca”. Siamo del tutto sgomenti di fronte a quanto dichiarato dal MIUR. Per quasi dieci anni l’IIT è stato finanziato con 100 milioni di euro l’anno accantonando, in base alle più recenti analisi, oltre 20 milioni di euro annui di fondi non spesi. Mentre l’IIT riceveva questa somma, le università e i centri di ricerca pubblici venivano sottoposti a rigidissime valutazioni sulla loro produttività, (altro…)

Investiamo sui Ricercatori!

Onorevole Ministra Valeria Fedeli, Onorevole Ministro Pier Carlo Padoan, Onorevole Ministro Giuliano Poletti Uno dei principali problemi dell’Università italiana è lo stato di precarietà contrattuale in cui versa la maggioranza dei ricercatori. Questo fenomeno ha radici più che decennali, ed è stato aggravato dal disinteresse della politica nei confronti della scienza e della ricerca e dal cronico sottofinanziamento del sistema universitario italiano. A partire dall’emanazione della Legge 240/2010, che ha abolito la figura del ricercatore a tempo indeterminato, la piaga della precarietà non ha fatto altro che aggravarsi. Oggi il numero di ricercatori precari, il cui lavoro quotidiano è fondamentale nelle attività di ricerca e didattica delle nostre Università, è nell’ordine delle 40.000 unità, a fronte di un organico di docenti con contratto a tempo indeterminato che è recentemente sceso al di sotto delle 50.000 unità. Nel complesso in questi ultimi otto anni l’Università italiana ha perso più di 13.000 posizioni a tempo indeterminato, solo in parte compensate dall’uso, anzi, dall’abuso delle varie figure di ricercatore a tempo determinato (RTD, assegnisti di ricerca, contratti di collaborazione, partite iva, etc.). Nel giro di pochi anni l’Università italiana, già in profonda crisi, rischia dunque di morire lentamente di consunzione. L’Università non può (altro…)

Un po’ di chiarezza

E’ proprio vero che gli RTDb sono dei privilegiati che, grazie alla legge Gelmini, avrebbero corsie addirittura “ad personam” per diventare Professore Associato?   Un_po_di_chiarezza_sugli_RTDb (altro…)

Per salvare l’Università

ADI, AIDU, AIPAC, ANDU, ARTeD, CISL Università, CNU, CONFSAL-CISAPUNI-SNALS, CNRSU, CoNPAss, Federazione UGL Università, FLC-CGIL, LINK, RETE29Aprile, SNALS Docenti Università, UDU e UIL RUA chiedono il reclutamento straordinario di almeno 20.000 posti (4.000 all’anno per cinque anni) di RTDb o di terza fascia (RTI), così da riportare il numero dei docenti universitari di ruolo a quello del 2008, avvicinando l’Italia alla media europea nel rapporto tra numero dei docenti/ricercatori e numero degli abitanti.   Per salvare l’Università   (altro…)

Precariato: Analisi e proposte di ARTeD

Sono ormai passati più di sei anni dall’entrata in vigore della legge 240/2010 (la cosiddetta legge “Gelmini”) che ha modificato radicalmente l’organizzazione del sistema universitario italiano. In questo documento ci soffermiamo sugli effetti della riforma sul precariato, un problema che ha assunto ormai proporzioni drammatiche. Precariato_Analisi_e_Proposte   (altro…)

BASTA CON IL TRITACARNE DEL PRECARIATO!

Documento di invito all’Incontro Nazionale di Sabato 4 Febbraio 2017 a Roma sul dramma del precariato universitario, organizzato da ADI, AIPAC, ANDU, ARTeD, CISL Università, CNU, CONFSAL-CISAPUNI-SNALS, CoNPAss, Federazione UGL Università, FLC-CGIL, LINK, RETE29Aprile, SNALS Docenti Università, UDU, UIL RUA.   INCONTRO NAZIONALE   (altro…)

Slides delle presentazioni della Conferenza di Roma del 1°Dicembre

Pubblichiamo le slides delle presentazioni tenute a Roma nella conferenza del 1°Dicembre ARTeD_Presentazione_Russo ARTeD_Presentazione_GRADI (altro…)

Il “Capitale Umano” non è fatto di premi e bonus

Pubblichiamo il Comunicato Stampa sulla Conferenza del PD a Bologna, sottoscritto da ADI, AIPAC, ARTeD, ANDU, CNU, CONFSAL-CISAPUNI-SNALS, CoNPAss, Federazione UGL Universita’, FLC-CGIL, RETE29Aprile, SNALS-Docenti, UDU e UIL RUA. Il “Capitale Umano” non è fatto di premi e bonus (altro…)

Indicazioni streaming Assemblea Nazionale ARTeD 2016

Cari iscritti, nel ricordarvi di essere presenti e numerosi nella giornata di domani, 01/12/2016, per la II Assemblea Nazionale ARTeD, vi ricordiamo che è stata programmata una diretta streaming della giornata, che potrà essere seguita utilizzando il link: http://areatlc.uniroma3.it/index.php?page=streaming Vi aspettiamo domani alle 10.30 presso l’Aula Magna Scuola di Lettere Filosofia Lingue, Università ROMA TRE, Via Ostiense, 234/238 Roma. Il Direttivo ARTeD (altro…)

II Call Assemblea Nazionale ARTeD 2016

Gentili iscritti, con questa seconda comunicazione ci vogliamo ricordare l’appuntamento fondamentale di cui in oggetto che si terrà la prossima settimana, 01 Dicembre 2016, presso l’Aula Magna Scuola di Lettere Filosofia Lingue, Università ROMA TRE, Via Ostiense, 234/238 Roma. Il programma della giornata è contenuto nella locandina aggiornata. Per facilitare chi verrà da fuori Roma, è stato redatto un documento su come arrivare alla assemblea. Ricordo a tutti gli iscritti che, vista l’importanza dell’evento e i temi trattati, sarebbe molto importante che venisse diffusa la notizia della Assemblea anche a tutti i colleghi dottorandi/dottori e assegnisti, il cui futuro passa dalla figura dell’RTD. I lavori della mattina saranno infatti aperti a tutti, mentre quelli del pomeriggio saranno aperti solo agli iscritti. Vi attendiamo numerosi a Roma. Il Direttivo ARTeD arted_locandina_iiconferenza-assemblea arted_mappa_iiconferenza-assemblea (altro…)