Intervista di “Open” al Presidente di ARTeD

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DM 204 del 8-3-2019 relativo al Piano Straordinario 2019 Reclutamento Ricercatori a Tempo Determinato lettera b) (RTDb) della legge 240/2010

DM n. 204 dell 8-3-2019Scarica DM n. 204 – Tabella 1Scarica (altro…)

I ricercatori a tempo determinato nella legge di bilancio 2019

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Il “Pacco” sotto l’albero di Natale per i docenti ed i ricercatori precari dell’Università

Siamo rimasti -a dir poco- basiti alla notizia di un nuovo blocco delle assunzioni, previsto nella bozza di legge di stabilità, che coinvolgerebbe direttamente anche il personale delle Università. Il nostro stupore deriva dal fatto che l’università italiana ha già pagato, sul lato del personale, un conto pesantissimo in questi ultimi anni: in 10 anni abbiamo assistito alla scomparsa di oltre 16.000 unità di personale assunto a tempo indeterminato, una perdita di quasi il 25% del personale di ruolo. Un nuovo blocco non è certo quello che ci si attende da un governo “del cambiamento”. Vale la pena ricordare che la perdita di personale di ruolo è stata pagata sia dalla forte riduzione delle progressioni di carriera, sia dalla crescita esponenziale dei ricercatori precari, usa-e-getta, dei quali gli Atenei hanno fatto largo uso per cercare di mantenere elevati livelli di didattica e di ricerca nel nostro paese. A reggere i nostri Atenei c’è un esercito di 40.000 precari, che quotidianamente si impegnano, ma hanno contratti con stipendi bassi e poche (o nulle) tutele lavorative. Proprio loro, più di tutti, continueranno a soffrire l’assenza di assunzioni. Certo, nella legge finanziaria ci sono fondi per 1.000 posti da RTDb, figura di ricercatore (altro…)

RTDb, ASN e petizioni – il parere dei precari

Dopo anni di “magra” per i precari delle università, la legge di bilancio approvata lo scorso dicembre prevede un piano straordinario per 1.300 posizioni da ricercatore di tipo “b” (RTDb): posizioni in tenure track, che permettono l’ingresso in ruolo come professori associati dopo tre anni, nel caso in cui (tra le altre condizioni) si riesca ad ottenere l’abilitazione scientifica come professori associati durante il triennio. C’è da dire che questi 1.300 posti sono pochini, basta pensare che nel solo 2017 sono andati in pensione 1.700 ricercatori e docenti di ruolo, per non parlare del fatto che abbiamo circa 40.000 ricercatori precari nelle nostre università. Ad ogni modo, per i poveri precari questi posti sono più che benvenuti, dato che gli Atenei nel dopo Gelmini hanno speso i pochi punti organico a disposizione quasi unicamente per progressioni di carriera, e non per il reclutamento. Ancora non è stata diramata da parte del Ministero una comunicazione relativa alla distribuzione di tali 1.300 posti, che secondo la legge di bilancio devono essere assegnati “con gli obiettivi, di pari importanza, di riequilibrare la presenza di giovani ricercatori nei vari territori, nonche’ di valorizzare la qualita’ dei livelli di ricerca delle diverse aree disciplinari e (altro…)

Alcune considerazioni e richieste alla politica nell’inizio del nuovo anno

Il 2017 si è chiuso con l’approvazione di una legge di bilancio che contiene diverse norme di interesse per l’università e la ricerca. Vogliamo richiamare, a titolo di esempio, il comma 633, nel quale vengono stanziati i fondi per il reclutamento di 1300 RTDb, ricercatori in tenure track e 300 ricercatori negli EPR; oppure il comma 629, in cui viene modificata la progressione delle classi stipendiali e viene fatto un passo indietro rispetto al contestatissimo provvedimento delle cattedre Natta; o ancora il comma 639, dove viene innalzato l’importo delle borse di studio per il dottorato. È stato inoltre recentemente bandito il PRIN 2017, per un importo di quasi 400 milioni di euro. Tali provvedimenti rappresentano un timido punto di svolta rispetto alle politiche di questi ultimi anni e non sono sufficienti a rispondere adeguatamente alle urgenze attuali dei nostri atenei. Basti pensare che il numero di 1300 RTDb non riesce nemmeno a coprire il numero dei pensionamenti di RTI, associati ed ordinari del 2017, oltre 1700. Ci troviamo a meno di due mesi dalle elezioni e l’università e la ricerca sembrano essere al centro dei programmi di molte (ma non tutte) forze politiche. Senza entrare in merito delle proposte dei (altro…)

Pubblichiamo il 2° Rapporto su Precariato, Reclutamento​ ​e Personale nelle​ Università

Noi ricercatori di ARTeD, l’Associazione dei Ricercatori a Tempo Determinato, abbiamo prodotto un primo rapporto sul reclutamento e precariato all’inizio del 2017, contenuto nel documento “Il Precariato nelle Università dopo la legge 240/2010 (“Gelmini”) Analisi e Proposte ARTeD” Questo secondo rapporto si focalizza in particolare sui “numeri” del personale docente e ricercatore dei nostri Atenei, entrando ancora più in dettaglio rispetto al precedente, ed è composto, per​ ​ facilità​ ​ di​ ​ lettura,​ ​ da​ ​ 10​ ​ schede. Le prime otto presentano i dati dal 31.12.2008 fino al 2.11.2017; la scheda 9 è risultato di una “proiezione” per i prossimi cinque anni; infine, la scheda 10 cerca di riassumere le precedenti, evidenziando alcuni aspetti sui quali il mondo politico – e la stessa Accademia – dovrebbero riflettere​ ​ attentamente. Riteniamo che i numeri riportati siano, di per sé, esemplificativi del grave processo di inaridimento che è in corso nelle nostre Università, dovuto a tanti anni di blocco del turn-over e alla “riforma Gelmini” che ha avuto diversi effetti negativi, tra cui il drastico peggioramento del fenomeno​ ​ del​ ​ precariato​ ​ nel​ ​ mondo​ ​ universitario. Nella parte inferiore di ogni scheda abbiamo ritenuto opportuno riportare a beneficio dei (altro…)

Assembla Nazionale degli studenti e lavoratori universitari

ARTeD sostiene l’Assembla Nazionale degli studenti e lavoratori universitari per il riscatto dell’Università pubblica, che si terrà il 6 novembre a Torino: https://riscattouniversitapubblica.org/ L’Assemblea è stata indetta sulla scia di una precedente Lettera aperta alla Ministra, per “fare sintesi delle proposte di mobilitazione che stanno emergendo negli Atenei italiani e convergere su una grande azione di mobilitazione condivisa e nazionale.” Lettera aperta alla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Vi invitiamo a partecipare numerosi ed a firmare la lettera aperta, che è ancora aperta alla firma! (altro…)

Lettera unitaria alla CRUI del 22.09.2017

Pubblichiamo la lettera unitaria alla CRUI sottoscritta da ADI, AIDU, AIPAC, ANDU, ARTeD, CIPUR, CISL Università, CNU, CONFSAL-CISAPUNI-SNALS, CoNPAss, CRNSU, Federazione UGL Università, FLC-CGIL, LINK, RETE29Aprile, SNALS Docenti Università, UDU, UIL RUA Lettera unitaria alla CRUI (altro…)

Comunicato congiunto

pubblichiamo il comunicato sottoscritto da ADI, AIPAC, ANDU, ARTeD, CISL Università, CONFSAL-CISAPUNI-SNALS, CoNPAss, CRNSU, Federazione UGL Università, FLC-CGIL, LINK, RETE29Aprile, SNALS Docenti Università, UDU, UIL RUA   Documento congiunto (altro…)

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