comunicato su passaggio alla Camera del testo reclutamento (riforma del pre-ruolo)

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comunicato su testo reclutamento emendato (riforma del pre-ruolo)

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Osservazioni al testo base di riforma del pre-ruolo

L’Associazione Ricercatori a Tempo Determinato (ARTeD) pur concordando sulla necessità di una riforma del pre-ruolo, rispetto al testo base rileva alcune criticità che ritiene opportuno segnalare tempestivamente al Legislatore affinché ne tenga conto. Pur valutando positivamente il passaggio all’unica figura di Ricercatore a Tempo Determinato in Tenure Track (RTT) “ispirato” proprio alla nostra riforma del pre-ruolo (vedi allegato), ARTeD esprime la necessità di alcune modifiche, a partire dal prevedere un “vero transitorio” per i precari della ricerca che si sono adoperati negli anni affinché il sistema universitario potesse ottemperare alle proprie funzioni e che ora vedono stravolte le regole dello stesso. Quindi, accanto alla richiesta di un congruo piano straordinario RTT, con risorse destinate agli atenei in proporzione al numero di posizioni RTD-A e di Assegni di Ricerca avute in precedenza all’entrata in vigore della legge, ARTeD chiede che: Nei 6 anni successivi all’entrata in vigore della legge, vi sia l’obbligo per ciascun Ateneo di riservare una percentuale (legata al numero di posizioni RTD-A avute nello specifico Ateneo nel triennio precedente all’entrata in vigore della legge) dei futuri concorsi a RTT alla partecipazione di quanti sono o siano stati RTD-A.Nel computo dei 7 anni di durata complessiva di RTT in tenure track si tenga conto del periodo già svolto in contratti di RTD-A.Siano (altro…)

Rinnovo Direttivo e cariche associative

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Sedi Locali di ARTeD

Da oggi è possibile aderire alle sedi locali di ARTeD esistenti o crearne di nuove, utilizzando le regole semplificate a causa dell’emergenza Covid19.La procedura è molto semplice, basta compilare il questionario a questo indirizzo:https://forms.gle/7G6ctDxxUftGtPMn8 Ogni sede locale può esprimere un referente locale, che entra di diritto a far parte del direttivo; la sede locale ha inoltre la possibilità di nominare i propri delegati, in un numero massimo di 3, che costituiscono l’elettorato attivo durante il Congresso nazionale del 7 Dicembre.Anche la costituzione di una sede locale, come l’iscrizione ad ARTeD, è gratuita. Attenzione: solo coloro che sono già soci di ARTeD, avendo già compilato il modulo all’indirizzo https://forms.gle/3XR7D1yThySH2YWv8, possono partecipare alla creazione di una sede locale.Per qualsiasi informazioni è possibile scrivere a info@uniarted.it Buona Giornata Il Consiglio Direttivo di ARTeD (altro…)

Congresso Nazionale dei RTD 2020

Il 7 Dicembre 2020 alle ore 16:30 si terrà il Congresso Nazionale di ARTeD, mediante piattaforma online, e nel corso della riunione verrà eletto dall’Assemblea il nuovo Consiglio Direttivo. In preparazione del Congresso Nazionale, il Consiglio Direttivo di ARTeD ha deciso di semplificare le modalità di iscrizione, gestione degli iscritti e creazione delle sedi locali. Tali modifiche non sono purtroppo compatibili con l’attuale sistema impiegato. Per questo motivo le attuali iscrizioni verranno annullate, in modo da poter aprire la nuova campagna di iscrizioni. Anche i RTD precedentemente iscritti, se interessati a partecipare alle attività di ARTeD, devono riempire il modulo che si trova a questo indirizzo: https://forms.gle/3XR7D1yThySH2YWv8 E’ un’operazione che richiede meno di un minuto, e l’iscrizione è totalmente gratuita. ARTeD si è sempre sostenuta mediante piccole donazioni volontarie! Nei prossimi giorni verranno fornite le informazioni per l’adesione ad una delle sedi locali, o per la creazione di una nuova sede locale. Anche tale processo è stato semplificato per venire incontro ai vincoli di questa pandemia. I ricercatori appartenenti ad una sede locale avranno poi modo di nominare fino a tre delegati che parteciperanno come elettorato attivo all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione. Per qualsiasi ulteriore chiarimento è possibile scrivere (altro…)

Stop a una delle discriminazioni nei confronti delle donne: il decreto semplificazioni corregge una disposizione della legge Gelmini che penalizzava le ricercatrici tipo b che diventavano madri

Il “decreto semplificazioni” ha finalmente modificato l’art. 24, comma 9 ter, della legge 240/2010 (legge “Gelmini”), eliminando l’effetto discriminatorio nei confronti delle ricercatrici in tenure track (le cosiddette RTD tipo b) che, in caso di maternità, subivano la sospensione e proroga automatica del contratto per tutta la durata del congedo obbligatorio per legge. La disposizione creava l’effetto perverso di ritardare il passaggio delle RTD tipo b abilitate a professoresse associate per il solo fatto di essere divenute madri, costringendole ad un ritardo nella progressione di carriera e di trattamento economico. Di conseguenza, determinava una inaccettabile disparità di trattamento tra le RTD tipo b – che diventando madri vedevano automaticamente allungato il periodo di precariato pre-ruolo – e i loro colleghi uomini che diventando padri nello stesso periodo non subivano alcuna alterazione contrattuale. Sentita come contraria ai principi fondamentali dell’uguaglianza delle donne e della tutela della maternità, la vecchia disposizione legislativa è stata al centro di una lunga battaglia combattuta con determinazione dall’Associazione ricercatori a tempo determinato (ARTeD) e condivisa e promossa dal Ministro dell’Università, Gaetano Manfredi. La riforma, che elimina l’effetto discriminatorio rimettendo alla titolare del contratto la facoltà di chiederne una proroga, rappresenta un progresso non soltanto per le (altro…)

ANR Bocciata? La contro-proposta di ARTeD

Abbiamo appreso da poco della recente bocciatura da parte della Corte dei Conti della norma della Legge di Bilancio 2010, che prevedeva l’istituzione di un’agenzia nazionale della ricerca (ANR), con una dotazione a regime di 300M€ annui. Premesso che l’idea di tale agenzia non ci aveva reso particolarmente entusiasti, e che la legge Finanziaria è attualmente un po’ povera di risorse per i ricercatori, vogliamo cogliere l’occasione per proporre al Parlamento ed al Governo di reinvestire la significativa dotazione economica prevista per l’ANR, sempre nell’Università: 1) Si dia vita al quarto piano di reclutamento straordinario di ricercatori di tipo b, figura che rappresenta praticamente l’unica possibilità di stabilizzazione per i tanti precari che in questi anni di difficoltà hanno contribuito con il loro lavoro (mal pagato, e poco riconosciuto). 2) Si dia vita al secondo piano straordinario di assunzione di professori (associati ed ordinari) per dare un riconoscimento al lavoro dei tanti ricercatori e professori associati, che in questi anni di forte riduzione del turn-over, pur essendo in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale, hanno visto tarpate le proprie legittime aspettative. Con la dotazione a regime di 300M€ sarà possibile effettuare il reclutamento di oltre 3000RTDb ed il passaggio di ruolo per (altro…)

Proposte di modifica del reclutamento

In questi giorni molti RTD hanno ricevuto una mail dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria (in seguito MDDU), con l’invito ad aderire ad una raccolta firme a supporto di una proposta di modifica dei meccanismi di reclutamento e progressione negli Atenei italiani (per maggiori informazioni  https://sites.google.com/site/controbloccoscatti/home). La proposta è molto articolata, ma ci preme in particolare spendere alcune parole sulla parte relativa al reclutamento, che più ci tocca come Associazione. La figura proposta dal MDDU, un unico RTD in tenure track, da affiancare ad una figura di “ricercatore a contratto” di breve durata (essenzialmente legato ai progetti di ricerca, in sostituzione gli attuali assegni), è molto simile a ciò che come ARTeD stiamo chiedendo da tempo. Anzi, pensiamo che il MDDU potrebbe fare sua la figura alla quale abbiamo pensato come ARTeD, che avrebbe il pregio di implementare la figura di RTD su 6 anni prevista dal MDDU in modo molto semplice ed efficace. Entrando nel dettaglio, la figura proposta da ARTeD è un RTD in tenure track su 3+3 anni.Se il ricercatore si abilita entro i primi 3 anni, entra in ruolo come associato; altrimenti ha a disposizione un ulteriore triennio per abilitarsi.La durata massima delle due (altro…)

IL NUOVO PARADOSSO LEGISLATIVO: LA DISCRIMINAZIONE DELLE RTD TIPO B IN RAGIONE DELLA MATERNITA’

Alle soglie del 2020, la maternità è ancora fonte di inaccettabili discriminazioni nei confronti delle lavoratrici italiane, specialmente delle ricercatrici a tempo determinato di tipo B che sono in attesa da anni di vedere realizzata la prospettiva dell’assunzione a tempo indeterminato nei ranghi di professoresse associate e che si trovano invece bloccate a causa della maternità da una legge che invece di tutelarle le penalizza! Infatti il nuovo comma 635 dell’art. 1 della legge 205/2017 (nuova legge di bilancio) ha introdotto all’art. 24, comma 9 ter, la sospensione e proroga automatica dei contratti TD per i 5 mesi di astensione obbligatoria del congedo di maternità… senza accorgersi di generare nei confronti delle RTD tipo B l’effetto perverso di ritardare il loro passaggio a professori associati e di costringerle per mesi aggiuntivi ad un trattamento economico inferiore rispetto a quello necessario se non si fossero trovate nello stato di gravidanza. QUESTA NORMA DI LEGGE PONE LE RTD di tipo b NELLA ALTERNATIVA DI DOVER RINUNZIARE ALLA MATERNITA’ OPPURE DI DOVERLA VIVERE COME UNA PENALIZZAZIONE PER LA PROPRIA CARRIERA, IMPONENDO UN RITARDO OBBLIGATORIO E AUTOMATICO DI CARRIERA E DI STIPENDIO ANCHE QUANDO SONO ABBONDANTEMENTE PRESENTI I TITOLI PER IL PASSAGGIO A PROFESSORE (altro…)

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